THE REST IS SILENCE

photo credits: © AMA = Aires Mateus

Abbiamo bisogno di riflettere, più che fare, e di proporre una riflessione su quello che esiste già

Manuel Aires Mateus

Il board curatoriale di Design Variations 2020, composto da Caterina Mosca, Valerio Castelli, Walter Bettens, Piero Gandini e Pezo von Ellrichshausen, ha selezionato lo studio Aires Mateus per progettare l’installazione site-specific che interpreterà lo storico Cortile d’Onore di Palazzo Litta in occasione della prossima Milano Design Week.

 

Le parole di Caterina Mosca e Valerio Castelli di MoscaPartners: «Manuel e Francisco Aires Mateus ci hanno colpito per l’intensità del pensiero concettuale alla base della loro architettura e per la potenza della semplicità insita nelle loro opere. Un binomio a nostro avviso necessario e mai scontato».

 

A Palazzo Litta Manuel e Francisco Aires Mateus propongono l’installazione The Rest is Silence scegliendo un approccio speculativo per esprimere un pensiero forte e d’avanguardia.

Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo;

G. Leopardi, da L'Infinito, 1819, vv.4-7

In un mondo avvolto da immagini e suoni, il tentativo di proporre nuove percezioni dell’esistente, attraverso la creazione di un vuoto, corrisponde a una risposta del nostro tempo.

 

L’installazione proposta prende consapevolezza del valore del luogo e ne conferisce una nuova lettura spaziale imponendo un silenzio visivo e intellettuale, un rimando ai “sovrumani silenzi” (vv.5-6) e alla “profondissima quiete” (v.6) di cui parlava Leopardi.

 

Nella sua radicale semplicità, non è altro che il negativo della luce del chiostro che si trasforma in uno specchio d’acqua, in grado di riflettere la bellezza del Palazzo, creando un’immagine verticale e duplicando il vuoto. Agisce in silenzio, senza immagine e senza imporre nulla, limitandosi ad evidenziare l’esistente.

 

L’impossibilità dell’acceso fisico al centro del chiostro non solo costringe lo spettatore a circolare attorno a esso, ma crea anche un desiderio, un’impossibilità che, come silenzio, genera la creazione di tutte le possibilità.

 

L’installazione verrà realizzata grazie alla partecipazione dei due partner tecnici: Platek, per la parte illuminotecnica dell’installazione e Polyglass per il manto sintetico della vasca.